Vegliate e tenetevi pronti

Vegliate e tenetevi pronti, perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo. «A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».
Sarebbe stupendo se, più che preoccuparsi dell’arrivo del Signore, si fosse capaci di essere attivi nell’attesa, allora i giorni si riempirebbero di vita vera, si sarebbe capaci di attenderlo nella piena autenticità di ciò che si è. Ma davvero Egli deve arrivare? In realtà è sempre con noi, è nel qui ed ora; possiamo vedere la Sua presenza se ci muoviamo senza affanno tra le incombenze della quotidianità, senza ansia.
Così, probabilmente, nella quotidianità, nella pienezza densa di vita delle nostre giornate, si scoprirebbe la Sua vicinanza che nell’istante che si vive, non domani, quindi si saprebbe sempre vegliare attivamente, scorgere l’orizzonte che dà senso all’oggi.
Rimanere amministratori significa mantenere fede alla missione e alla responsabilità di servizio che ci è stata affidata, perché non poteva essere data a nessun’altro! Il servizio si fa dunque strada per la relazione con Dio-che-viene e con la verità di noi stessi.
Signore, concedici di essere “amministratori fidati e prudenti”, consapevoli di essere responsabili gli uni degli altri. Concedici Signore Gesù, di non essere affannati per il domani credendo che il futuro o il passato meritino più attenzione del presente ma fa’ che, nell’ attimo che viviamo, sappiano vedere scintillare la tua bellezza. Amen. Alleluia… 🙏​❤

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